Scriveva Ippocrate
(460 a.C.)
"Il cibo sia   la tua medicina,la medicina sia il tuo cibo".
Consigliava a tutti di mangiare ortaggi, aglio e cipolla , per restare in salute o guarire!


Emodiete - Igruppi sanguigni.
sangue

Alcuni ricercatori hanno evidenziato che molte sostanze contenute negli alimenti sono in grado di provocare fenomeni di agglutinazione, anche se molto più deboli, nei confronti delle cellule di determinati gruppi sanguigni, provocando l'attivazione di fenomeni di vero e proprio rigetto.

Secondo D'Adamo, le intolleranze alimentari rappresentano l'incapacità di soggetti appartenenti ad un determinato gruppo sanguigno di digerire normalmente certi alimenti per la presenza di sostanze dannose, capaci di innescare fenomeni minimi di agglutinazione che sommandosi nel tempo possono esitare in varie espressioni di malattia.

La storia dei gruppi sanguigni

Karl Landsteiner scopre i gruppi sanguigni nel 1902, partendo dallo studio del fenomeno dell’agglutinazione, fenomeno che si verifica quando il sangue di due essere umani viene a contatto. Il sangue è dotato di specifici anticorpi, a seconda del gruppo sanguigno, che contrastano le cellule sanguigne che non sono dello stesso gruppo, facendole solidificare.

Landsteiner ipotizza che questo comportamento non doveva essere una malattia (cosa che si credeva al suo tempo) ma dipendesse da un fattore ereditario. Gli studi dello scienziato austriaco portarono alla determinazione di quattro gruppi sanguigni, quelli che noi tutti conosciamo – A, B, AB, 0.

Nel 1940, insieme al Alexander Wiener, scoprì l’Rh, fattore sanguigno importantissimo nella determinazione della compatibilità del sangue nelle trasfusioni.

 

I vari gruppi sanguigni.

La frequenza dei 4 gruppi sanguigni appare diversa nelle popolazioni dei vari continenti. In Europa la percentuale media di soggetti appartenenti ai diversi gruppi è la seguente:
40% del gruppo O,
40% del gruppo A,
15% del gruppo B
5% del gruppo AB.

Le lectine sono proteine presenti negli alimenti, dotate delle proprietà di agglutinazione. Ogni gruppo sanguigno, quindi, ha la capacità di metabolizzare alcune di tali proteine e non altre, cosicché quando ingeriamo un cibo contenente lectine incompatibili con il nostro gruppo sanguigno, queste ultime possono provocare fenomeni di agglutinazione nel sangue.

In questo modo, P. D'Adamo ha caratterizzato 4 profili dietetici per ciascuno dei 4 gruppi sanguigni, consigliando una dieta ideale basata sulla riduzione o eliminazione dei cibi difficili da digerire, contenenti le lectine capaci di provocare reazioni di agglutinazione.

 

Gruppo O

Secondo questa teoria, quindi, le persone con gruppo sanguigno di tipo 0 stanno bene seguendo una dieta ricca di proteine animali ed un programma di buona attività fisica, ma non tollerano bene i prodotti caseari ed i cereali.

Consigli dietetici
1. Cercate di limitare l'assunzione di cereali, in particolare frumento.
2. Scegliete pesce e carni magre, cercando di limitare salumi e carni conservate.
3. Limitate il consumo di latte e latticini derivanti da ovini e caprini, meglio evitare quelli derivanti dal latte vaccino (vacche).
4. Mangiate molta frutta lontano o prima dei pasti e verdura condita con olio extra vergine di oliva.
5. Non eccedete con il caffe' e the', evitate bevande a base di cola e quelle gasate.
6. Limitate gli alcolici ad un mezzo bicchiere di vino per pasto.

Gruppo A

Le persone di tipo A si sentono meglio seguendo una dieta vegetariana, mentre la dieta del tipo B è molto bilanciata ed include una grande varietà di alimenti.

Consigli dietetici
1. Mangiate molta frutta prima o lontano dai pasti.
2. Preferite un tipo di dieta quasi vegetariana (semi od integrale) ma limitate il consumo di prodotti a base di farina di frumento.
3. Preferite il pesce alla carne, che deve essere preferibilmente di animale piccolo.
4. Mangiate semi oleosi e frutta secca, NON dopo un pasto.
5. State lontani da insaccati e cibi precotti industriali.

 

Gruppo B

Consigli dietetici

1. Mangiate in modo molto differenziato.
2. Prediligete latte e latticini derivanti da ovini e caprini, attenzione con il latte vaccino e suoi derivati.
3. Consumate preferibilmente carni magre di animale piccolo.
4. Mangiate pesce, evitando però i frutti di mare di qualsiasi tipo.
5. Prediligete la verdura a foglia e consumate molta frutta prima o lontano dai pasti.
6. Cercate di non esagerare con i prodotti a base di frumento e con frutta secca e semi oleosi.

Gruppo AB

Il gruppo sanguigno AB è relativamente giovane e raro (2 - 5%) ed ha fatto la sua prima comparsa meno di mille anni fa.
La presenza di due antigeni, infatti, gli conferisce caratteristiche simili, per certi aspetti a quelle del gruppo A, per altri a quelle del gruppo B e per altri ancora ad una fusione di entrambi i gruppi.

Consigli dietetici

1. Cercate di evitare le carni rosse, preferendo il pesce .
2. Limitate il consumo di prodotti a base di farina di frumento integrale, privilegiando il riso integrale e/o semi integrale alla pasta.
3. Bevete latte di capra (non bovino, latte vaccino) e mangiate latticini e formaggi derivanti da ovini e caprini.
4. Abbondate con la frutta (prima dei pasti) e la verdura preferendo per un leggero condimento di olio di oliva extra vergine.
5. Bevete moderatamente vino, (meglio il sidro), caffé o tè "verde" se lo desiderate.


le caratteristiche dei 4 gruppi:

sangue

Per identificare le sostanze verso cui si è intolleranti, P. D'Adamo propone di fare riferimento al proprio gruppo sanguigno, espressione dell'adattamento della specie umana ad un determinato contesto alimentare che ha consentito la sopravvivenza ai nostri antenati .

Uno degli elementi cardine dell'ipotesi sostenuta da P. D'Adamo è l'intolleranza di ciascuno dei 4 gruppi sanguigni per alcune categorie di alimenti, conseguente alla presenza di lectine.

 

- Soggetti del tipo O (leggere "zero") non hanno antigeni e possiedono anticorpi diretti contro gli antigeni del gruppo A e B.
- Soggetti del tipo A hanno l'antigene A e anticorpi anti-B, quindi non possono ricevere sangue del gruppo B.
- Soggetti del tipo B hanno l'antigene B e anticorpi anti-A, quindi non possono ricevere sangue di gruppo A.
- Soggetti del tipo AB hanno gli antigeni A e B, mentre non possiedono anticorpi anti-A e anti-B, quindi possono ricevere il sangue dagli altri gruppi, ma non possono donare il sangue se non a soggetti dello stesso gruppo.

La determinazione del gruppo sanguigno di appartenenza è fondamentale per evitare che le trasfusioni siano incompatibili.

La trasfusione tra gruppi sanguigni incompatibili , comporta dei fenomeni di agglutinazione che possono portare a morte.

 

Allergie alimentari.

 

Peter D'Adamo chiarisce l'importanza delle connessioni tra alimenti e gruppi sanguigni: "Molte lectine che sono proteine presenti negli alimenti, dotate della proprietà di agglutinazione, presentano caratteristiche simili a quelle degli antigeni dei gruppi sanguigni e si comportano pertanto come nemici per le persone che possiedono anticorpi diretti contro quello specifico antigene.

Il latte per esempio possiede lectine simili al l'antigene B: se una persona con sangue di tipo A ne beve un po’, il suo sistema immunitario metterà subito in moto i meccanismi di agglutinazione nel tentativo di eliminare l'intruso.

Ciascuna lectina, però, ha le sue predilezioni e quindi gli organi che possono essere colpiti sono diversi. Una volta giunta a destinazione, la lectina esercita un effetto magnetico sulle cellule che la circondano; le attira e favorisce la formazione di microscopici agglomerati che, in un secondo tempo, vengono distrutti".

Questi agglomerati si chiamano “Cluster di sostanze” indigerite; essi sono i maggiori responsabili di molte crisi di “rigetto” che impropriamente vengono chiamate "allergie alimentari".

Leggi tutto...

 

I gruppi sanguigni non erano quattro?

Se eravate certi che i gruppi sanguigni fossero quattro, vi sbagliate.!!

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Vermont ha scoperto due nuovi gruppi sanguigni, chiamati Junior e Langreis, in onore dei due scopritori.

Le più recenti scoperte.


Le scoperte di Landsteiner sono state di grande importanza nel mondo della medicina: è merito suo se oggi le trasfusioni sono possibili e grazie ad esse si sono salvate più di un miliardo di vite umane.

Oggi, per determinare il gruppo sanguigno, si utilizza lo stesso procedimento utilizzato dallo scienziato austriaco più di 100 anni fa, l’agglutinazione appunto.

Le più recenti ricerche scientifiche, però hanno portato alla scoperta di ulteriori gruppi sanguigni. Questi sono molto rari e si concentrano in particolari zone del mondo.

I ricercatori stimano che ci siano 50.000 persone con gruppo Junior negativo in Giappone.

 

Le conseguenze e i benefici

Avere un gruppo sanguigno raro o sconosciuto rappresenta un problema rilevante in quanto, in primo luogo, non ci sono numerosi donatori e in secondo luogo i laboratori sono spesso sprovvisti dei reagenti necessari a determinare la identificazione.

Le recenti scoperte hanno permesso di creare test appositi per determinarne l’eventualità e quindi permettere ai medici di essere preparati nel caso in cui un paziente con questo gruppo sanguigno abbia necessità di un trapianto o trasfusione.


Commento (NdR:) Facciamo presente che pur condividendo in parte questo tipo di approccio alla emodieta meglio precisare che noi siamo "animali" che dovrebbero alimentarsi con vitamine e CRUDITA' (alimentazione alcalina) e non con prodotti COTTI ! (alimentazione acida ).

Ogni gruppo sanguigno nasce in un determinato periodo storico. Questa è la tabella ufficiale della ipotesi D'Adamo. IPOTESI e non scienza. Ipotesi non dimostrata e solo in parte condivisibile. Il gruppo sanguigno 0 è il più antico tra i vari gruppi sanguigni, risalendo a 50mila anni fa, quando probabilmente si prendeva spesso cibo dalla cacciagione arco e frecce e dalle proteine animali. Ecco perché ancora oggi questo gruppo si abbinerebbe in TEORIA meglio di altri alle tossine della carne.
L’uomo nasce 7 milioni di anni fa in Kenya. Milioni di anni e non migliaia! Quando era sicuramente fruttariano. Ricordiamo anche che ogni tipo di "fanatismo", anche nel campo della alimentazione puo' produrre problemi....di malnutrizione, in certi soggetti.

Ma sopra tutto di ridurre od eliminare il latte ed i formaggi dalla propria alimentazione. Per evitare infiam mazioni articolari

Il cibo dei nostri primi progenitori era la frutta. Esistono migliaia di prove e di dettagli scientifici a conferma di questo. Alla luce di tali considerazioni, la dieta dei Gruppi Sanguigni potrebbe anche essere salvata e reinterpretata, o magari inclusa in un ambito igienistico. Potrebbe cioè cambiare totalmente volto e integrarsi col fruttarismo sostenibile, ovvero col vegetarian-crudismo
L'alimentazione errata e' alla base di ogni tipo di malattia, che non derivi da avvelenamenti da conservanti o da farmaci e vaccini, mangiate quindi POCHI carboidrati, come pane e pasta aumentate la frutta e le verdure fresche (meglio crude) ed eliminate grassi ,fritture, dolci e , zuccheri.

Poche proteine animali .

Siate tendenzialmente vegetariani , ma fate attenzione ad assumere tutto cio' che serve alla salute, altrimenti vi ammalerete per carenze vitaminiche !

 

torna a index

ARTE
banner