VITAMINE !!
  


La dieta mediterranea a rischio ?.

 

La dieta mediterranea, esempio per eccellenza di buona alimentazione, perde colpi nei Paesi di origine, sull'onda di un benessere che aumenta le calorie a tavola (+30% in 40 anni) e anche l'obesità tra la popolazione.


disegni marisa poliani

 

La tradizione non esiste più

E la tendenza a tradire la dieta dei padri non rallenta: secondo quanto nota Cia-Confederazione italiana agricoltori, ben sei famiglie su dieci hanno cambiato nell'ultimo anno le proprie abitudini alimentari: sulle tavole diminuiscono pane, frutta, verdura e olio d'oliva e aumentano i consumi di grassi e calorie. Le cause, sono da ricercare, secondo la Cia, nei rincari dei prodotti base della dieta mediterranea (pane +13,5%, pasta +22,3%, frutta +7,6%, ortaggi + 3,2%).Ecco un buon motivo per fare il pane e la pasta in casa. Vedi ricette


Le popolazioni mediterranee

Sull'onda del maggiore benessere hanno aggiunto una gran quantità di calorie da prodotti animali e da grassi ad una dieta tradizionalmente povera di proteine animali. Ed il cibo che mangiano oggi è, secondo Schmidhuber, "troppo grasso, troppo salato e troppo dolce". "Il fatto è - afferma il nutrizionista Giorgio Calabrese - che gli italiani si sono allontanati dalla dieta mediterranea per seguire la moda delle diete iperproteiche provenienti dagli Usa, deviando verso un regime alimentare errato che ci fa stare peggio".

preoccupante aumento dell'obesità infantile.

Un terzo dei ragazzi italiani è obeso o in sovrappeso - nota la Confederazione - sottolineando la necessità di intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menu, in modo che sia garantita la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale.

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Obesità in Europa

 

Dal 1962 al 2012, in 15 Paesi europei esaminati, l'apporto calorico giornaliero è aumentato di circa il 20 per cento, passando da 2960 kcal a 3340 kcal. Ma in Grecia, Italia, Spagna, Portogallo, Cipro e Malta, che erano più poveri dei Paesi del nord, l'apporto calorico giornaliero è aumentato del 30 per cento e la conseguenza è che più della metà di italiani, spagnoli e portoghesi sono in sovrappeso.

 

  paninazzo

 

A radiografare il voltafaccia dei Paesi mediterranei. Italia, Spagna e Portogallo in testa verso la dieta che li ha resi famosi in tutto il mondo è l'economista senior della Fao, Josef Schmidhuber.

 

Colpa dei Carboidrati?

E' colpa di un gene se la pastasciutta ingrassa. I topi che ne sono privi,(?) infatti, possono mangiare carboidrati a volontà senza appesantirsi. La scoperta, pubblicata sulla rivista Cell, viene dall' università californiana di Berkeley e potrebbe aprire nuove prospettive nella prevenzione dell'obesità causata dal consumo eccessivo di carboidrati, come pasta, riso e spuntini ricchi di zuccheri. Il gene "fabbrica-grassi", chiamato Dna-Pk, può infatti essere disattivato, come è stato fatto nei topi (?). Inutile interogativo. Basterebbe mngiare meno e consumare di piu' !

 


Dieta equilibrata scelta migliore

se il gene Dna-Pk serve a prevenire l'obesità vera e propria, gli esperti di Berkeley rilevano che per mantenersi in forma una dieta equilibrata resta la soluzione migliore.

Ci sono infatti alimenti ricchi di carboidrati, come frutta, verdura, legumi, pane e pasta integrali, con benefici nutrizionali importanti.

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