LA DIETA “ALCALINIZZANTE” E GLI ALIMENTI PIÙ INDICATI PER TROVARE UN GIUSTO EQUILIBRIO.

Il corpo umano è di base “alcalino”, tuttavia molte delle sue attività e funzioni possono generare “acidità” in varie forme (acidità di stomaco, ph acido nelle urine, ph acido del sangue ecc.). Calcolare il ph è importante perché l’eccesso di acidità nel nostro corpo può preparare il terreno all’insorgenza di varie patologie.

Anche una corretta alimentazione può contribuire ad “aggiustare” un eccesso di acidità presente nel nostro organismo. Scegliere consapevolmente gli alimenti in base al loro grado di acidità o alcalinità è dunque importante ma a volte poco intuitivo. Per molti potrebbe infatti risultare sorprendente sapere che cibi dal sapore “dolce”, come per esempio il cioccolato, il miele trattato, o i cereali in generale (avena, orzo, farro e mais), hanno in realtà un discreto potere acidificante.

L’acidità o l’alcalinità degli alimenti si valuta sulla capacità acidificante o alcalinizzante delle loro ceneri al momento dell’assorbimento in fase digestiva o a livello intestinale.

La scala di misurazione del pH va da 0 a 14, dal livello di acidità assoluta rappresentato dallo zero si sale fino a quello più alcalino di 14, dove 7 sta per la neutralità tipica dell’acqua pura priva di sali e deionizzata: acqua distillata.

alimenti alcalini
CIBI ACIDIFICANTI E ALCALINIZZANTI: SCELTE BILANCIATE PER CONTRASTARE L’ECCESSO DI ACIDITÀ

L’obiettivo di una dieta “alcalinizzante” non dovrebbe essere quello di eliminare determinati alimenti, quanto piuttosto la ricerca di un giusto equilibrio. Se per esempio ci rendiamo conto di assumere in prevalenza cibi acidificanti, potremmo tentare di inserire nella nostra alimentazione alcuni cibi alcalinizzanti.

   

Il controllo del pH è di fondamentale per la salute.
Se il pH del corpo non è bilanciato, non è possibile assimilare vitamine, minerali e gli integratori alimentari.

 

Anche il muco dell ’intestino tenue potrebbe bloccare la assimilazione di vitamine e minerali.

 

Test per il controllo pH urine

test-controllo

Alimenti Acidi cotti e crudi consumo 20%

pesci: trota merluzzo acciughe bevande caffè liquori bevande gassate

 

Sarebbe inoltre bene limitare, o evitare di assumere in abbondanza, alimenti acidificanti quali per esempio: latticini – uova

latticini in genere formaggio grana uova di gallina formaggi a pasta dura formaggi molli

Per esempio, la digestione delle proteine della carne e del pesce porta alla formazione, oltre che di Acido urico, anche di metaboliti organici chiamati Ammine – mefitiche sostanze derivate dalla putrefazione intestinale – e metaboliti inorganici come l’Ammoniaca: entrambe sono sostanze azotate sì basiche ma altamente tossiche ed acidificanti.

L’Ammoniaca è un catabolita tossico derivante dalla demolizione di composti a base di azoto, come le proteine appunto – tutte, anche quelle vegetali: è generata, oltre che dal metabolismo degli amminoacidi, anche da quello della flora batterica cattiva presente nell’intestino.

L’Ammoniaca prodotta dai batteri intestinali durante il processo putrefattivo delle proteine indigerite è anomala patologica velenosa ed acidificante per le cellule epiteliali ed i tessuti del colon.

Le cellule cancerogene crescono bene in ambienti acidi, quindi un pH acido accelera e aumenta la possibilità di degenerazioni cellulari (cancro).

 

Alimenti Alcalini e crudi consumo 80%

Sarebbe bene dare la preferenza, o tentare di inserire con frequenza nella dieta, alimenti alcalinizzanti quali per esempio:

verdure: verdure a foglia verde (spinaci, lattuga, cavoli ecc.) carote patate zucchine melanzane sedano pomodori rape piselli frutta : uva mirtilli banane albicocche kiwi ciliege pere arance limoni ananas pesche nocciole

La macedonia di Frutta acida è il piatto perfetto da abbinare al centrifugato di agrumi per ottenere una colazione alcalinizzante dalle proprietà detossificanti ineguagliabili per intestino fegato e vie urinarie.

Le cosiddette ceneri digestive di un cibo ci dicono se, durante la digestione, un alimento ingeneri una reazione metabolica che produca biochimicamente residui organici o inorganici alcalini o acidi in grado di alcalinizzare o acidificare l’ambiente ed i tessuti con i quali entrano in contatto.

Per esempio, il catabolismo (degradazione) digestivo della frutta acida e del Limone – alimento pur molto acido per via dell’alto contenuto di Acido citrico organico tuttavia facilmente metabolizzabile – produce scorie inorganiche alcaline ed alcalinizzanti.

 

La vita delle nostre cellule i nostri tessuti ed organi bramano come l’ossigeno la proprietà alcalinizzante caratteristica del cibo VEGETALE CRUDO FRESCO MATURO e STAGIONALE!

  

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